Logoteleclubitalia

Afragola, preso il piromane dei roghi tossici: blitz della Polizia Locale

Screenshot
Incantesimi Mobile
Img 8528

Un importante colpo è stato inferto al fenomeno dei roghi tossici grazie all’intervento tempestivo della Polizia Locale della Città di Afragola, guidata dal Comandante Colonnello Antonio Piricelli.

Afragola, preso il piromane dei roghi tossici: blitz della Polizia Locale

 

Nell’ambito delle attività coordinate dall’incaricato di governo presso la Prefettura di Napoli, Vice Prefetto Ciro Silvestro, le forze dell’ordine sono riuscite a individuare e arrestare un piromane responsabile di un vasto incendio di rifiuti speciali e solidi urbani.

Teleclub Banner 1920 X 300 Copy

L’episodio è avvenuto in località Contrada Ferrarese, dove le fiamme hanno minacciato la sicurezza ambientale della zona. Il rogo, appiccato da un uomo che ha tentato invano la fuga, ha richiesto un’immediata operazione di indagine. Fondamentale è stato il supporto del Luogotenente Giuseppe Frizzi, responsabile del servizio di videosorveglianza, che ha permesso di risalire rapidamente all’identità del responsabile: B.D., un 35enne noto per episodi simili.

L’arresto

Dopo una serie di appostamenti e controlli, gli agenti coordinati dal Luogotenente Pasquale Palmieri e dagli Agenti Francesco Pecchia, Antonio Vitale ed Angelo Silvestro sono riusciti a localizzare il piromane, il quale si era rifugiato in una baracca poco distante dal luogo dell’incendio. L’uomo è stato immediatamente tratto in arresto con l’accusa di combustione illecita di rifiuti speciali e solidi urbani, un reato ambientale gravissimo che comporta anche l’inquinamento dell’aria e mette a rischio la salute pubblica. B.D. sarà processato per direttissima presso il Tribunale di Napoli Nord, mentre la Polizia Locale prosegue senza sosta le operazioni di monitoraggio del territorio per contrastare il fenomeno dei roghi tossici e garantire la tutela dell’ambiente e della cittadinanza.

Incantesimi Mobile
Banner Union Sito

Ti potrebbe interessare

Torna in alto