Mentre i partiti sono affaccendati per la imminente consegna delle liste, la commissione d’indagine è ancora a lavoro al Comune di Giugliano. I tre commissari nominati dal Prefetto, come apprende Teleclubitalia, non hanno terminato le attività e la relazione non è stata dunque conclusa né consegnata. Gli ispettori stanno ancora vagliando atti, documenti, delibere e determine alla ricerca di eventuali infiltrazioni mafiose nella macchina amministrativa. Indiscrezioni e rumors delle ultime ore non hanno dunque fondamento.
Giugliano, commissione d’accesso a lavoro: la relazione non è ancora conclusa. Incognita elezioni
Ciò vuol dire che i tempi prima di una eventuale decisione da parte del Consiglio dei ministri sono ancora lunghi. Ma cosa prevede l’iter? Al termine dell’indagine, la Commissione redige una relazione dettagliata e la trasmette al Prefetto. Quest’ultimo, sulla base della relazione e di ulteriori valutazioni, può proporre entro 45 giorni lo scioglimento dell’ente al Ministero dell’Interno che, se condivide la proposta del Prefetto, la sottopone al Consiglio dei Ministri.
In questa eventualità, il Consiglio dei Ministri, dopo aver vagliato la documentazione, se ritiene sussistenti gli elementi, dispone con decreto del Presidente della Repubblica lo scioglimento del consiglio comunale. A quel punto viene nominata una commissione straordinaria composta da 3 membri per la gestione dell’ente per un periodo di 18 mesi, prorogabili fino a 24 mesi.