Giugliano. Un palazzo assediato dei rifiuti, cumuli accatastati in ogni angolo, anche tra scale e vano ascensore. E’ la terribile situazione che vive il palazzo di via Bosco a Casacelle, al civico 25, a Giugliano. Dopo il sequestro della polizia metropolitana, lo sgombero notificato nell’ottobre 2023 ad oltre 40 famiglie. Alloggi poi liberati, grazie al contributo da 3mila euro messo a disposizione dalla Regione Campania, ed ora di nuovo occupati da alcune famiglie italiane e straniere. A seguire le vicenda da circa 8 anni c’è Francesca Caserta, tra esposti e segnalazioni, l’amministratrice nominata dal tribunale per il condominio “La Rinascita”.
In zona intanto aumenta il disastro ambientale, zona franca per attività illecite connesse allo smaltimento di rifiuti e roghi tossici. L’immobile è stato saccheggiato in parte, tra infissi e ringhiere, e certificato inagibile dai vigili del fuoco. C’è però chi continua a viverci dicendo di non avere altra possibilità. E risulta complicato far attivare anche i diversi proprietari. Si chiede quindi un intervento risolutivo per porre rimedio al forte disagio sociale ed ambientale. Un immobile che, vista la situazione, continua a perdere valore.
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