Una scena da incubo si è trasformata in un’operazione di salvataggio grazie al pronto intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli. Durante un normale pattugliamento, i militari hanno notato un’auto muoversi in modo irregolare nel traffico di via Pietro Castellino.
Napoli, bimbo accusa malore: carabinieri scortano la babysitter in ospedale
Fermata per un controllo, è emersa subito la gravità della situazione: a bordo, una donna in preda al panico stringeva tra le braccia un bambino di 7 anni, privo di sensi.

La donna, babysitter del piccolo, stava disperatamente tentando di raggiungere l’ospedale. Resisi conto dell’urgenza, i carabinieri non hanno esitato: uno dei due militari si è messo alla guida dell’auto con a bordo la donna e il bimbo, mentre l’altro ha preso il volante della “gazzella” per fare da apripista, aprendo la strada nel traffico intenso in direzione dell’ospedale pediatrico Santobono, in via Manzoni.
Grazie alla tempestività dell’intervento e alla perfetta coordinazione, il piccolo è stato affidato in pochi minuti alle cure dei sanitari. Secondo quanto trapelato, le sue condizioni non sarebbero critiche, anche se restano ancora da chiarire le cause del malore. Poco dopo, è arrivata in ospedale anche la madre del bambino, che ha voluto ringraziare personalmente i carabinieri per l’aiuto.